Cara incertezza

Vi giuro, signori,che l'essere troppo consapevoli e' una malattia,un'autentica assoluta malattia.
F.Dostoevskij
cunty:

André Kertész, Marionnettes of Pilsner (1929)

cunty:

André Kertész, Marionnettes of Pilsner (1929)

(via o-g-steve)

Montemagno

amare-habeo:

Heinz Baumgarte (German, 1924 – 1972)
The House of Cards and Wooden Figure (Spielkartenhäuser und Erzgebirgefigur), 1971
oil on canvas
Galerie J. H. Bauer, Hannover, Germany

amare-habeo:

Heinz Baumgarte (German, 1924 – 1972)

The House of Cards and Wooden Figure (Spielkartenhäuser und Erzgebirgefigur), 1971

oil on canvas

Galerie J. H. Bauer, Hannover, Germany

mimbeau:

Yves Manciet
Paris 1950s

mimbeau:

Yves Manciet

Paris 1950s

Arthur Tress
Double self portrait 1957 1995

Arthur Tress
Double self portrait 1957 1995

14vidasson2gatos:

Catherine Mellinger-collage (vintage magazine), watercolour and ink on grey arches watercolour paper

14vidasson2gatos:

Catherine Mellinger-collage (vintage magazine), watercolour and ink on grey arches watercolour paper

Il museo J. Paul Getty di Los Angeles presenta una retrospettiva sul fotografo statunitense Minor White (1908-1976), le cui opere non venivano esposte dal 1989.

White ha dedicato la propria vita alla fotografia da ogni punto di vista: come artista, curatore, insegnante e critico. La sua fotografia non aveva un intento descrittivo, ma allusivo. Le immagini al centro delle sue foto erano simboli di esperienze private, come il difficile rapporto di White con la propria omosessualità e la continua ricerca spirituale.

White è stato un artista controverso e non sempre compreso, ma ha lasciato un’eredità importante nella storia della fotografia contemporanea.

Minor White: manifestations of the spirit sarà aperta al pubblico fino al 19 ottobre 2014.